Cinema, Immagine storia: Su “A quiet passion” di T. Davies: oscuramenti di non poca importanza in un grande film

by Donatella Massara on giugno 24, 2018

A proposito del film “A quiet passion” di Terence Davies, 2018 su Emily Dickinson un grande film con oscuramenti di non poca importanza.
Ieri l’ho visto non riesco a credere che sia riuscito a fare quasi del tutto sparire la relazione fra Emily e Susan la cognata. Addirittura il regista ha inventato che fanno conoscenza dopo il matrimonio con Austin il fratello di Emily!!! Invece probabilmente si erano conosciute ai tempi della scuola e avevano un’amicizia che fa pensare a un intreccio amoroso. Poiché Susan era povera inventano questo matrimonio per stare vicine. Poi Austin la porta via e ritorneranno con un figlio. Tutto troppo difficile per Terence Davies che scrive la sceneggiatura e riduce a quello che vedrete. Mi affido per questa lettura a Milagros Garretas Rivera grande storica femminista spagnola fondatrice di Duhoda all’univ di Barcellona che ha tradotto in spagnolo tutte le poesie di Emily. E ha visto molti aspetti taciuti o ignorati in biografie della Dickinson. Fra cui anche la relazione quasi forse chissà incestuosa con Il fratello. Il riferimento bibliografico è E.D. Poemas v.1,2,3 edicion bilingue, Sabina editorial, 2012 sgg. Detto questo il film ha una Stupenda fotografia e regia che da’ il ritmo di un’altra epoca precisissimo di dettagli d’epoca e anche semplice allo stesso tempo molto serio con molte citazioni delle sue poesie girato quasi sempre con primi piani o campi medi con qualche lento spostamento di macchina e piani sequenza che arrivano al momento giusto molto bravi gli interpreti Davies non smentisce di essere un grande regista però vorrei che le donne ci avessero lavorato e ne avessero avuto la voglia e la forza!!